domenica 18 aprile 2010

25 aprile, verso la costruzione di una memoria condivisa

Agrate Brianza, 17 aprile 2010

Alla c.a.
assessore Patrizia Beretta

e.p.c.
responsabile Istruzione, cultura, biblioteca, sport


Oggetto: 25 aprile, verso la costruzione di una memoria condivisa

Gent.Le assessore Patrizia Beretta Le scriviamo, nella settimana che precede il 25 aprile, per proporre per la nostra Biblioteca civica l’acquisto di un libro intitolato La Resistenza tricolore. La storia ignorata dai partigiani con le stellette, di Petacco Arrigo; Mazzuca Giancarlo, edizioni Mondadori, che fa luce su alcune vicende ancora poco conosciute della resistenza italiana vissuta dai militari italiani e dai marinai della nostra Flotta (che combatterono a Cefalonia, a Lero, in Jugoslavia e in tante altre località dello scenario bellico europeo), e che costituisce un ulteriore, auspicato passo verso la ricostruzione di una memoria condivisa.

Dopo la proclamazione dell'armistizio da parte del maresciallo Badoglio e la fuga di Vittorio Emanuele III e del governo a Brindisi, infatti i militari italiani, abbandonati al loro destino, si trovarono di fronte a una drammatica scelta: stare con il re o con il duce? Seguirono ore febbrili, durante le quali i tedeschi, i nuovi nemici, non faticarono molto a impadronirsi della parte non ancora liberata della penisola. Contro di loro ebbe inizio la Resistenza.

Con questo termine s'intende, in genere, la Resistenza partigiana, attiva soprattutto dal giugno 1944, giacché la storiografia ufficiale pare avere dimenticato la dolorosa vicenda dei tanti militari che, in obbedienza agli ordini ricevuti e mantenendo fede al giuramento prestato, rifiutarono di arrendersi ai nazisti e morirono combattendo, non soltanto in Italia ma anche nei Balcani, in Corsica, nelle isole dell'Egeo e nelle altre lontane località presidiate dalle nostre truppe. Arrigo Petacco e Giancarlo Mazzuca, con l'ausilio di documenti storici e testimonianze dirette di coloro che si trovarono a vivere quelle ore cruciali, ridanno voce a una memoria ingiustamente trascurata e testimoniano come in quei giorni drammatici ogni scelta personale costituì un tassello fondamentale nel mosaico della storia collettiva del nostro paese.

Confidando in un Suo fattivo contributo in tal senso porgiamo cordiali saluti.


I consiglieri comunali



Rosario Mancino Antonio Faggiano Alberto Castronovo



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